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ATTENZIONE ! Aggiornamento al 16/11/2022: La normativa di riferimento è stata modificata a seguito dell’introduzione del DL Aiuti-quater. Puoi scoprire qui tutte le novità relative alle nuove aliquote Superbonus

Superbonus 110%: tutto quello che c’è da sapere

Il Superbonus 110% è una detrazione fiscale sulle spese sostenute per chi effettuerà interventi di efficientamento energetico sulla propria abitazione.

Per rilanciare l’economia e migliorare l’efficienza energetica, lo Stato Italiano ha inserito nel decreto Rilancio 2020 la possibilità per il cittadino di usufruire di una detrazione fiscale del 110% per interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico nei condomini o abitazioni singole.

Dalla sua entrata in vigore il testo ha subito varie modifiche, secondo la Legge di Bilancio 2022 le nuove scadenze relative al Superbonus sono:

  • per condomini e mini condomini con agevolazione del 110% fino al 31 dicembre 2023, del 70% fino al 31 dicembre 2024, del 65% fino al 31 dicembre 2025;
  • per interventi effettuati da persone fisiche su villette ed edifici unifamiliari con incentivi al 110% fino al 31 dicembre 2022 ma è indispensabile aver effettuato il 30% dei lavori entro giugno 2022;
  • per gli interventi edilizi nelle aree colpite dal terremoto con detrazione del 110% fino al 31 dicembre 2025.

Quali sono i requisiti per usufruire del Superbonus?

Tutti i lavori di ristrutturazione rientrano nel Superbonus 110%?
Ovviamente no.
Il requisito fondamentale, al fine di ottenere la detrazione fiscale, è che i lavori effettuati portino l’immobile ad un miglioramento di almeno due classi energetiche.
Per esempio, in un immobile di classe energetica D, i lavori di ristrutturazione dovranno essere eseguiti in modo che l’edificio raggiunga almeno la classe energetica B.

E se l’aumento di due classi energetiche non fosse possibile, si deve rinunciare alla detrazione?

Nei casi in cui il salto di due classi non fosse possibile, si potrà comunque usufruire del Superbonus 110% a condizione di raggiungere la classe energetica più alta.

Quali interventi sono necessari?

Per raggiungere l’aumento delle due classi energetiche necessarie per usufruire della detrazione fiscale sono stati previsti degli interventi principali, o trainanti, e degli interventi secondari, o trainati.
Gli interventi principali su cui si applica il 110% sono il cappotto termico e i nuovi impianti di riscaldamento ad alta efficienza; gli interventi secondari o trainati riguardano l’impianto fotovoltaico, le colonnine di ricarica e altre opere di efficientamento eseguite con quelle principali.

Chi può usufruire del Superbonus 110%?

Per usufruire del Superbonus e quindi della detrazione fiscale del 110% si deve possedere o detenere l’immobile in base a un titolo idoneo.
Nel dettaglio la detrazione spetta:

  • ai proprietari e nudi proprietari;
  • ai titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • ai locatari o comodatari (previo consenso del legittimo possessore);
  • ai familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile ristrutturato, a condizione che sostenga le spese e siano intestati a lui bonifici e fatture;
  • al convivente more uxorio del proprietario dell’immobile anche in assenza di un contratto di comodato.

Perché usufruire del Superbonus?

La possibilità di ristrutturare “a costo zero” data dal Superbonus 110% è un’opportunità che permetterà di ammodernare molti edifici esistenti, portando di conseguenza ad una riqualificazione sociale.
Migliorare l’efficienza energetica di un immobile porta benefici sotto il punto di vista economico, ambientale e sociale.

Come?

Una casa efficientata aumenterà il suo valore immobiliare, ridurrà i consumi energetici con minori costi in bolletta, contribuirà a ridurre le emissioni di anidride carbonica e migliorerà la salubrità dell’ambiente in cui si vive.

Aggiornato al 28/03/2022