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Il settore delle energie rinnovabili sta vivendo una trasformazione profonda che supera il vecchio concetto di occupazione del suolo per abbracciare una visione di integrazione funzionale e rispetto del territorio. In questo scenario di evoluzione tecnologica, Kerr SpA ha dato ufficialmente il via a due importanti progetti agrivoltaici nella provincia di Cosenza, precisamente nei comuni di Tarsia e Acri. L’iniziativa rappresenta un passo fondamentale nella strategia industriale del gruppo, che mira a coniugare la produzione di energia pulita con la tutela della vocazione agricola locale attraverso infrastrutture energetiche di nuova generazione.

Un investimento strategico per lo sviluppo del territorio calabrese

L’operazione finanziaria che sostiene questi progetti ha un valore complessivo di dieci milioni di euro ed è stata resa possibile grazie al supporto di Banca Etica. Il finanziamento è stato strutturato attraverso un modello di project finance che coinvolge le società veicolo Sine Srl e Sparta Srl, entrambe sotto il controllo diretto di Kerr SpA. La solidità economica dell’intervento è garantita da un quadro di incentivi ventennali che assicura un prezzo fisso dell’energia pari a 0,082 €/kWh, oltre a contributi a fondo perduto che permettono una visibilità dei flussi di cassa e una stabilità finanziaria di lungo periodo.

L’eccellenza ingegneristica al servizio dell’agricoltura

Dal punto di vista tecnico e ingegneristico, gli impianti si distinguono per l’adozione di strutture di sostegno elevate a circa tre metri da terra. Questa scelta progettuale non è casuale, ma è finalizzata a permettere la piena continuità delle attività agricole sottostanti, garantendo al contempo un monitoraggio costante della produttività del suolo in totale coerenza con il contesto ambientale. Come sottolineato dal nostro amministratore delegato, Carlo Nori, la partecipazione al bando agrivoltaico risponde a una strategia che vede la componente agricola come elemento centrale del sistema, certificata e monitorata per l’intera vita utile degli impianti, stimata in circa trenta anni.

Benefici ambientali e obiettivi di crescita per Kerr SpA

Una volta che i siti saranno pienamente operativi, la potenza complessiva di 8,5 MW permetterà di generare oltre 15 GWh di energia pulita ogni anno. Questo volume di produzione è sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico di circa cinquemila famiglie, evitando l’immissione in atmosfera di circa 3.900 tonnellate di anidride carbonica. Per Kerr SpA, questo successo conferma l’efficacia di un modello industriale integrato che presidia l’intera catena del valore e rafforza l’obiettivo di arrivare a patrimonializzare oltre 200 MW entro l’anno 2028. La collaborazione con Banca Etica sottolinea inoltre la volontà di promuovere uno sviluppo che sia non solo tecnologicamente avanzato, ma anche socialmente responsabile.

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